Pagina inizialeDichiarazione dei RedditiFisco e tasseModello 730

Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026

Modello 730 – Guida completa alla dichiarazione dei redditi 2026

Il modello 730 è il modulo più usato in Italia per presentare la dichiarazione dei redditi. In questa guida trovi una panoramica chiara su come funziona, quali sono le scadenze, quali documenti ti servono e come si collega agli altri aspetti principali della fiscalità.

In breve

  • Che cosa dichiari: Con il modello 730 dichiari i redditi dell’anno precedente e inserisci eventuali oneri detraibili o deducibili. La compilazione è guidata e include già molti dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate.

  • Come funziona il conguaglio e quali sono le scadenze: Eventuali importi a debito o a credito vengono regolati in automatico nella tua busta paga o nel cedolino della pensione. La scadenza per l’invio è il 30.09.2026.

  • Con Raisin: puoi organizzare le tue finanze in modo semplice e consapevole. La piattaforma ti offre una panoramica chiara dei conti deposito delle banche partner, con tutte le informazioni principali presentate in modo trasparente.

Che cos’è il modello 730 e a cosa serve?

Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi pensata per chi riceve redditi da lavoro dipendente o da pensione. Ti permette di inserire i dati seguendo un percorso guidato, con molte informazioni già precompilate dall’Agenzia delle Entrate, così la compilazione risulta più semplice e immediata. Raccoglie i redditi dell’anno precedente e include le sezioni dedicate agli oneri detraibili o deducibili. La struttura ti accompagna passo dopo passo, senza richiedere calcoli complessi.

Il conguaglio viene gestito in automatico: se dalla dichiarazione emerge un debito o un credito, l’importo viene regolato direttamente nella tua busta paga o nel cedolino della pensione. In questo modo eviti pagamenti manuali e puoi contare su tempistiche più prevedibili.Nel modello trovi anche le scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille, che puoi destinare a enti religiosi, associazioni o iniziative sociali senza modificare l’importo totale dell’imposta dovuta.

Le informazioni presenti in questa guida hanno carattere generale e servono a orientarti nella struttura del modello. Per casi particolari o dubbi specifici è sempre necessario fare riferimento alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, o avvalersi della consulenza di professionisti qualificati.

Chi può utilizzare il modello 730?

Puoi utilizzare il modello 730 se i tuoi redditi provengono principalmente da lavoro dipendente o da pensione. È pensato per situazioni fiscali lineari e per chi preferisce una procedura guidata, con molti dati già disponibili.

In molti casi puoi usarlo anche se percepisci redditi assimilati, una categoria che comprende diverse situazioni riconosciute dalla normativa.

Possono usare il modello 730:

  • lavoratrici e lavoratori dipendenti

  • pensionate e pensionati

  • persone disoccupate che nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente

  • chi riceve redditi assimilati, come borse o collaborazioni

  • chi accede al 730 precompilato tramite SPID, CIE o CNS

Puoi utilizzare il modello anche se non hai un sostituto d’imposta: in questo caso il conguaglio viene gestito direttamente dall’Agenzia delle Entrate, mentre la modalità di compilazione resta invariata.

Le informazioni di questa sezione hanno carattere generale e ti aiutano a capire quando il modello 730 è lo strumento più comune previsto dalla normativa.

Quando conviene usare il modello 730?

Il modello 730 è utile quando la tua situazione fiscale è semplice e i principali redditi dell’anno derivano da lavoro dipendente o pensione. In questi casi molti dati sono già disponibili nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate e il controllo finale risulta più lineare.

Ci sono alcune situazioni in cui il 730 può essere particolarmente pratico. Si tratta di indicazioni generali, che non sostituiscono una valutazione personalizzata.

È spesso utilizzato quando:

  • i redditi provengono da lavoro dipendente o pensione

  • hai una Certificazione Unica che riassume gran parte dei redditi dell’anno

  • vuoi gestire il conguaglio direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione

  • utilizzi la versione precompilata e preferisci partire da dati già inseriti

Puoi usare il modello anche se non hai un sostituto d’imposta. In questo caso eventuali rimborsi o importi da versare vengono gestiti direttamente dall’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità indicate nelle istruzioni ufficiali.

Le informazioni di questa sezione hanno carattere generale. Per una valutazione completa della tua situazione è necessario fare riferimento alle disposizioni normative pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

Quali sono le scadenze del modello 730 nel 2026?

Le scadenze del modello 730 ti aiutano a programmare la dichiarazione con ordine. Ogni anno l’Agenzia delle Entrate pubblica il calendario ufficiale con tutte le date utili per consultare, modificare e inviare la dichiarazione. La scadenza principale per il 2026 è il 30.09.2026.

Il modello precompilato viene reso disponibile alcuni mesi prima della scadenza. Questo periodo ti permette di controllare i dati, aggiungere eventuali informazioni mancanti e correggere gli errori. Dedicare un po’ di tempo a questa fase ti aiuta a procedere con calma ed evitare un invio incompleto.

Le date possono variare in base alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Per questo è utile verificare regolarmente gli aggiornamenti ufficiali, soprattutto nei mesi che precedono la scadenza.

Quali sono le principali date da ricordare?

DataEvento

07.2026

Disponibilità della versione precompilata del modello 730

30.09.2026

Termine per l’invio della dichiarazione dei redditi con modello 730

Da 07.2026

Possibili conguagli in busta paga o pensione, se previsti

Questa tabella segue gli standard di formattazione Raisin, con date espresse in formato mm.yyyy o dd.mm.yyyy quando richiesto. Le date definitive vengono confermate dall’Agenzia delle Entrate attraverso le comunicazioni ufficiali.

Come funziona il modello 730 online?

Il modello 730 online ti permette di gestire la dichiarazione direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Dopo l’accesso con SPID, CIE o CNS trovi una versione precompilata che include molti dati già registrati. Questo ti consente di partire da una base completa e concentrarti soprattutto sulla verifica delle informazioni.

Il sistema effettua controlli automatici sui dati che inserisci o modifichi. Segnala eventuali incongruenze e ti indica i punti in cui prestare maggiore attenzione. Questi controlli non sostituiscono le istruzioni ufficiali, ma rendono più semplice individuare e correggere gli errori prima dell’invio.

Puoi scegliere tra due modalità di compilazione:

  • il 730 precompilato, con diversi dati già caricati

  • il 730 ordinario, che richiede l’inserimento manuale delle informazioni mancanti

La scelta dipende dai dati già disponibili e dal livello di automazione che preferisci.

Come si presenta il modello 730 sul sito dell’Agenzia delle Entrate?

Per inviare il modello online devi prima accedere all’area riservata con le credenziali previste. Una volta effettuato l’accesso puoi consultare la tua dichiarazione, modificare i dati e completare l’invio.

I passaggi principali sono:

  • accedere con SPID, CIE o CNS

  • aprire il modello 730 precompilato o avviare il 730 ordinario

  • verificare i dati presenti e aggiungere quelli mancanti

  • controllare eventuali avvisi o incoerenze segnalate dal sistema

  • inviare la dichiarazione

  • salvare la ricevuta che conferma l’avvenuta trasmissione

Le istruzioni dettagliate sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate e restano sempre la fonte ufficiale per ogni aggiornamento.

Quali documenti servono per compilare il modello 730?

Raccogliere i documenti prima di iniziare la compilazione ti aiuta a procedere con più sicurezza. Alcune informazioni sono già presenti nel modello precompilato, mentre altre richiedono il tuo intervento. Sapere in anticipo cosa verificare ti permette di evitare omissioni.

Di solito trovi già nel 730 precompilato:

  • spese sanitarie registrate nel Sistema Tessera Sanitaria

  • dati catastali degli immobili

  • interessi del mutuo comunicati dalle banche

  • contributi previdenziali già versati

  • premi assicurativi trasmessi dalle compagnie

  • dati presenti nella Certificazione Unica

Documenti che devi aggiungere tu:

  • ricevute o fatture non incluse automaticamente nel precompilato

  • documenti relativi a canoni di affitto o contratti di locazione

  • ricevute per erogazioni liberali

  • informazioni aggiornate sui familiari a carico

  • documentazione di spese detraibili o deducibili non trasmesse dai fornitori

Documenti che possono variare in base alla tua situazione:

  • spese scolastiche, sportive o di trasporto

  • contributi per colf e badanti

  • documentazione relativa a immobili acquistati o venduti

  • eventuali certificazioni di redditi prodotti all’estero

Le informazioni elencate servono a orientarti nella preparazione della dichiarazione. La verifica finale dei dati segue sempre quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate.

Quando organizzi i documenti per il modello 730, può essere anche un buon momento per rivedere come gestisci i tuoi risparmi. Sul portale Raisin puoi confrontare i conti deposito offerti dalle banche partner con un’unica registrazione e informazioni presentate in modo chiaro. Le informazioni hanno carattere generale e non costituiscono consulenza finanziaria.

Cosa contiene il modello 730 e quali sono le sue sezioni principali?

Il modello 730 è suddiviso in diverse sezioni che ti guidano nella raccolta delle informazioni necessarie. Ogni parte ha un ruolo specifico nel calcolo del conguaglio finale. Conoscere la struttura ti aiuta a orientarti meglio e a controllare i dati con maggiore precisione.

La prima sezione riguarda i dati anagrafici, dove confermi informazioni come nome, residenza e codice fiscale. Questi elementi permettono all’Agenzia delle Entrate e al sostituto d’imposta di gestire correttamente la tua dichiarazione.

Nella sezione dedicata ai familiari a carico puoi indicare le persone che rientrano nelle condizioni previste dalla normativa. Questi dati influenzano alcune detrazioni e devono riflettere la situazione dell’anno fiscale dichiarato.

Il quadro dei redditi raccoglie i redditi da lavoro dipendente, pensione o altre categorie assimilate. Se utilizzi il 730 precompilato, molti di questi dati sono già presenti e richiedono solo una verifica finale.

Una parte rilevante del modello è dedicata agli oneri detraibili e deducibili, come spese sanitarie, contributi previdenziali, interessi del mutuo e altre spese previste dalla normativa.

Per facilitare la consultazione, puoi considerare le sezioni principali del modello come un insieme di elementi che completano il quadro della dichiarazione:

Le sezioni principali del modello includono:

  • dati anagrafici

  • familiari a carico

  • quadro dei redditi

  • oneri detraibili e deducibili

  • scelte dell’8, 5 e 2 per mille

Ogni quadro contribuisce al risultato finale della dichiarazione. Il sistema online verifica la coerenza dei dati e ti aiuta a correggere eventuali errori prima dell’invio. Le informazioni riportate in questa sezione hanno carattere generale e servono a orientarsi nella struttura del modello.

Dove si trova il modello ufficiale dell’Agenzia delle Entrate?

Puoi scaricare il modello 730 ufficiale direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Sul portale trovi il modulo in formato PDF e le istruzioni aggiornate che spiegano come leggere e compilare le diverse sezioni.

Il PDF viene pubblicato ogni anno nella pagina dedicata alla dichiarazione dei redditi. Contiene la versione integrale del modello e rispetta il formato stabilito dall’amministrazione fiscale. Le istruzioni offrono una guida dettagliata alla struttura del modello e ai dati richiesti nei vari quadri.

L’Agenzia delle Entrate è la fonte ufficiale per modelli, scadenze e comunicazioni. Consultare il sito ti permette di verificare eventuali aggiornamenti normativi e accedere sempre alle informazioni più recenti.

Quali errori è utile evitare nella compilazione del modello 730?

Anche con il modello 730 possono verificarsi errori se alcuni dati non vengono controllati con attenzione. Una delle situazioni più comuni riguarda le informazioni precompilate, che a volte possono essere incomplete o non aggiornate. Un controllo iniziale ti aiuta a individuare ciò che va corretto prima dell’invio.

Anche i dati anagrafici possono creare problemi: codice fiscale, indirizzo e altre informazioni personali devono essere corretti per permettere all’Agenzia delle Entrate di gestire la dichiarazione senza difficoltà.

Un’altra area delicata riguarda gli oneri detraibili o deducibili. Non tutte le spese vengono registrate automaticamente e alcune richiedono l’inserimento manuale. Avere la documentazione a portata di mano rende questo passaggio più semplice.

Tra gli errori più frequenti ci sono:

  • non controllare i dati precompilati

  • inserire informazioni anagrafiche non aggiornate

  • omettere spese detraibili o deducibili

  • riportare in modo incompleto i redditi percepiti

  • inviare la dichiarazione oltre la scadenza prevista

Questi esempi hanno carattere generale e ti aiutano a capire quali parti della dichiarazione richiedono più attenzione. Se durante la dichiarazione dei redditi stai riorganizzando anche le tue finanze, puoi informarti sulle soluzioni di risparmio e sui conti deposito in Italia. Raisin ti permette di confrontare conti deposito messi a disposizione da banche partner, così puoi avere una panoramica chiara delle opzioni disponibili. Questa informazione è generale e non rappresenta consulenza finanziaria.

Come puoi organizzare le tue finanze oltre il modello 730?

La dichiarazione dei redditi è spesso un’occasione per rivedere anche come gestisci i tuoi risparmi. Dopo aver completato il modello 730 e raccolto tutti i documenti, può essere utile avere una visione più ampia della tua situazione finanziaria per l’anno in corso.

Se vuoi informarti sulle soluzioni di risparmio disponibili, puoi esplorare il portale Raisin. Qui puoi confrontare conti deposito e altri prodotti di risparmio offerti dalle banche partner, con un’unica registrazione e informazioni presentate in modo chiaro. Queste informazioni hanno carattere generale e non costituiscono consulenza finanziaria.

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Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi pensata per chi riceve redditi da lavoro dipendente o da pensione. Ti offre una procedura guidata con diversi dati già precompilati dall’Agenzia delle Entrate.

Puoi accedere al 730 precompilato se disponi di SPID, CIE o CNS e rientri nelle categorie previste dalla normativa. Troverai molte informazioni già inserite, che puoi verificare e completare.

La scadenza per l’invio del 730 è il 30.09.2026. Le date ufficiali vengono confermate ogni anno dall’Agenzia delle Entrate.

Il 730 precompilato contiene molti dati già caricati dall’Agenzia delle Entrate. Il 730 ordinario richiede l’inserimento manuale dei dati. Il risultato finale della dichiarazione non cambia.

Se hai un sostituto d’imposta, il conguaglio avviene nella tua busta paga o nel cedolino della pensione. Se non ce l’hai, l’Agenzia delle Entrate gestisce direttamente eventuali rimborsi o importi da versare.

Il rimborso, se dovuto, viene gestito in automatico tramite conguaglio. Le tempistiche variano a seconda della presenza o meno di un sostituto d’imposta.

Sì. È utile conservare i documenti a supporto, perché l’Agenzia delle Entrate può richiedere verifiche successive.

No. Il Modello Redditi PF è richiesto quando la tua situazione presenta elementi che il 730 non gestisce, come la tassazione dei conti esteri.

Sì. Puoi utilizzare procedure specifiche come il 730 integrativo o il 730 rettificativo. Le istruzioni ufficiali spiegano nel dettaglio modalità e tempistiche.

L’invio oltre la scadenza segue le procedure previste dalla normativa fiscale. Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate spiegano come procedere e quali adempimenti rispettare.

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Le informazioni riportate hanno finalità promozionale e non costituiscono un’offerta vincolante. Per conoscere in modo completo e dettagliato le condizioni economiche e contrattuali dei singoli prodotti, è necessario fare riferimento ai Fogli informativi e alla documentazione ufficiale messi a disposizione da ciascuna banca.