Il tasso BCE definisce il costo del denaro nell’area euro.
Il tasso sui depositi è il principale riferimento per i risparmiatori.
Le variazioni del tasso BCE influenzano mutui, prestiti e conti deposito.
Attuale tasso sui depositi: 2,25%
In vigore dal 17 giugno 2026 (confermato il 23 luglio 2026)
L'attuale tasso sui depositi della BCE è del 2,25%, mantenuto invariato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 23 luglio 2026. La Banca Centrale Europea ha deciso di confermare tutti e tre i tassi di interesse chiave, consolidando i livelli raggiunti in seguito al rialzo del mese precedente per continuare a monitorare l'andamento dell'inflazione e la stabilità economica.
Il tasso BCE indica il costo del denaro nell’area euro ed è un riferimento per mutui, prestiti e prodotti di risparmio come i conti deposito.
Conoscere il livello attuale aiuta a interpretare il mercato e a valutare i possibili rendimenti dei depositi.
Questa guida spiega in modo chiaro cos’è il tasso BCE, perché è importante e come sono cambiati i tassi ufficiali negli ultimi anni.
Il tasso BCE comprende i tassi di riferimento fissati dalla Banca Centrale Europea per regolare la liquidità nel sistema finanziario.
Influenza il costo del denaro e, di conseguenza, i tassi applicati dalle banche.
La BCE definisce tre tassi principali:
Tasso sui depositi: interesse riconosciuto alle banche che depositano liquidità overnight.
Operazioni di rifinanziamento principali (MRO): tasso base a cui la BCE presta denaro alle banche.
Tasso sui prestiti marginali: tasso applicato ai finanziamenti di emergenza overnight.
Per i risparmiatori, il tasso sui depositi è il più rilevante perché orienta i tassi di mercato a breve termine.
Depositi | 2,25% |
Operazioni di rifinanziamento principali | 2,40% |
Prestiti marginali | 2,65% |
Dati aggiornati al 23 luglio 2026.
Il tasso BCE non fissa direttamente il tasso del tuo mutuo o del tuo conto deposito, ma definisce il contesto in cui le banche stabiliscono i propri tassi.
In pratica:
Quando la BCE aumenta il tasso sui depositi, il denaro diventa più caro.
Le banche adeguano i tassi offerti ai clienti.
I mutui possono diventare più costosi.
La BCE ha aumentato i tassi in modo deciso durante la forte ondata inflazionistica del 2022 e del 2023, per poi fermarsi e avviare una serie di tagli tra il 2024 e il 2025. A giugno 2026, tuttavia, di fronte a nuove pressioni inflazionistiche legate ai costi dell'energia, la Banca Centrale ha deciso per un nuovo rialzo, decidendo poi di mantenere i tassi invariati nella riunione di luglio. Il quadro generale rimane quindi prudente e strettamente legato all'andamento futuro dei dati economici.
Conoscere lo storico dei tassi BCE ti aiuta a capire dove si sta muovendo il mercato.
23 lug 2026 | 2,25% | 2,40% | 2,65% |
17 giu 2026 | 2,25% | 2,40% | 2,65% |
11 giu 2025 | 2,00% | 2,15% | 2,40% |
23 apr 2025 | 2,25% | 2,40% | 2,65% |
12 mar 2025 | 2,50% | 2,65% | 2,90% |
5 feb 2025 | 2,75% | 2,90% | 3,15% |
18 dic 2024 | 3,00% | 3,15% | 3,40% |
23 ott 2024 | 3,25% | 3,40% | 3,65% |
18 set 2024 | 3,50% | 3,65% | 3,90% |
Fonte: Banca Centrale Europea, dati aggiornati a luglio 2026.
La BCE modifica i tassi per mantenere la stabilità dei prezzi e sostenere una crescita equilibrata dell’economia dell’area euro.
Le decisioni si basano su:
Andamento dell’inflazione
Crescita economica e occupazione
Liquidità nel sistema bancario
Fattori esterni come energia e geopolitica
È l’insieme dei tassi che la BCE usa per regolare il costo del denaro nell’area euro.
Il tasso sui depositi è pari al 2,25%, aggiornato a luglio 2026.
Sì, in modo indiretto: incide sui tassi a breve termine e quindi sui rendimenti dei depositi e sui costi di mutui e prestiti.
Sì, si applica in modo uniforme a tutti i Paesi che utilizzano l’euro.
Capire il tasso BCE aiuta a interpretare il mercato e a valutare con più sicurezza le opportunità di risparmio.
© 2026 Raisin SE, Berlino (Germania)
Tutti i tassi d’interesse indicati sono espressi in termini lordi, al netto delle imposte eventualmente applicabili in base alla normativa fiscale vigente.
Le informazioni riportate hanno finalità promozionale e non costituiscono un’offerta vincolante. Per conoscere in modo completo e dettagliato le condizioni economiche e contrattuali dei singoli prodotti, è necessario fare riferimento ai Fogli informativi e alla documentazione ufficiale messi a disposizione da ciascuna banca.